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La Walter Tosto è stata invitata a presenziare il seminario dal titolo “Le attività di Fisica della Fusione complementari a ITER nella Ricerca di Sistema Elettrico” nell’ambito di un ciclo di convegni organizzati da ENEA. Per l'occasione verranno presentati i risultati della ricerca sulla “Fusione Termonucleare Controllata”, considerata ad oggi un’ opzione molto concreta come fonte di energia sicura, compatibile con l’ambiente e praticamente inesauribile. Alla tavola rotonda prevista dal programma, interverrà l’ing Paolo Bonifazi  in qualità di Business Development Manager della Walter Tosto SpA.    L’evento,  a partecipazione libera e gratuita,  si terrà il prossimo 19 Giugno a Roma, nella sede di ENEA in via Giulio Romani 41.  Visualizza il programma
l’Italia è tra i primi paesi al mondo nel campo della ricerca sulla fusione nucleare. Negli ultimi tre anni, le imprese italiane si sono aggiudicate contratti per oltre 900 milioni di euro, circa il 60% del valore delle commesse europee per la produzione della componentistica ad alta tecnologia relativa al progetto internazionale di ricerca sulla fusione Iter, coordinato per l'Italia da ENEA. (Fonte: Repubblica.it).
Un importante obiettivo è stato raggiunto per il progetto JT-60SA: la prima cassa bobina TF coil (Toroidal Field) consegnata dalla Walter Tosto alla società francese Alstom (ora General Electric) circa un anno fa è ad oggi un magnete a tutti gli effetti, il più potente mai costruito al mondo.  La bobina ha superato tutti i severi test in condizioni di criogenia, pressione e carica elettrica ed è ora pronta per la fase di assemblaggio con altri elementi strutturali e per la successiva spedizione a Naka, in Giappone, dove avverrà l’assemblaggio finale in estate. JT-60SA è uno dei tre grandi progetti coperti dal Broader Approach (BA) Agreement concluso tra Euratom (la Comunità Europea per l’Energia Atomica) ed il Giappone. Impiegherà in totale 18…
Continuano positivamente le attività per la realizzazione di settori della camera da vuoto (vacuum vessel) del più grande progetto internazionale sulla fusione nucleare ITER, al quale Walter Tosto partecipa come membro del consorzio AMW (Ansaldo – Mangiarotti – Walter Tosto). Dopo aver completato la lavorazione dei singoli componenti è iniziata la fase di assemblaggio dei segmenti principali. Tale sub-componente riguarda la porzione più complessa della camera da vuoto e richiede un elevato grado di accuratezza. Il team sta lavorando con grande impegno per il raggiungimento dell’importante obiettivo da portare a compimento entro la fine dell’anno.  
12 Gennaio 2017. Siamo a Naka, in Giappone, per celebrare l’avvio delle operazioni di assemblaggio del sistema magnetico del reattore sperimentale per la fusione nucleare JT-60SA. Il sistema superconduttore rappresenta il cuore del reattore del progetto di ricerca Broader Approach, l’accordo tra Europa e Giappone finalizzato ad una più rapida esecuzione del programma di ricerca mondiale sulla fusione nucleare. Le aziende italiane, supervisionate e coordinate da ENEA, hanno fornito un contributo significativo nella realizzazione dei componenti ad elevato livello tecnologico per il progetto. La Walter Tosto ha prodotto le casse di contenimento delle bobine che costituiranno il sistema magnetico superconduttore. Le altre realtà italiane sono ASG Superconductors, che ha realizzato 9 delle 18 bobine previste dal progetto, Ocem Energy Technology, Poseico…
Camera dei deputati, mercoledì 1 Febbraio 2017. La Commissione Attività produttive ha svolto l’audizione del presidente di Enea, Prof. Federico Testa in merito allo stato di sviluppo del progetto denominato Divertor tokamak test facility (Dtt). Si tratta di un programma per studiare soluzioni alternative al problema dei carichi termici in demo, attraverso la realizzazione di una particolare macchina. Le aziende italiane sono leader a livello mondiale nel campo delle tecnologie sulla fusione nucleare, ha spiegato Federico Testa durante il suo intervento: “Siamo di fronte ad una sfida elevatissima dal punto di vista tecnologico ed impiantistico: con la fusione si potrà produrre energia pulita, sicura e sostenibile che porterà significative risorse economiche nel nostro paese. Basti pensare che negli ultimi 2 anni,…
Lo staff della Walter Tosto è lieto di aver completato tutti i prototipi di Divertor Cassette commissionati da Fusion for Energy, l’organizzazione che gestisce il contributo europeo ad ITER, che ci ha resi protagonisti di una grande sfida tecnologica per dimostrare la fattibilità produttiva di tali innovativi componenti. Il Divertore ITER è situato nella parte inferiore del reattore di fusione ed è composto da 54 parti removibili in acciaio inossidabile, chiamate Divertor Cassettes, che misurano 0.8 x 2.3 x .3.5 m e pesano approssimativamente 8 tonnellate ciascuna. Nel 2014, Fusion for Energy ha indetto un bando per selezionare dei fornitori che fossero in grado di realizzare i prototipi rispettando l’elevata qualità richiesta. La gara è stata aggiudicata dalla Walter Tosto e da un…
Roma. Si è tenuto il 15 novembre presso la sede di ENEA il convegno relativo alla conclusione del contributo italiano delle attività del progetto sperimentale JT-60SA, un programma a supporto del più importante progetto mondiale sulla fusione nucleare: ITER. La Walter Tosto, incaricata da ENEA, ha realizzato nei propri stabilimenti di Chieti 18 (+2 di scorta) casse di contenimento delle bobine del magnete toroidale della macchina Tokamak JT-60 SA (Toroidal Field coil) che, a partire dal 2020 - data di accensione della macchina - conterrà il plasma ad altissime temperature, necessarie per generare la reazione di fusione. Massimiliano Tacconelli, Nuclear & Big Science Program Manager dalla Walter Tosto SpA, ha dichiarato durante il suo intervento: “La partecipazione al progetto di ricerca JT-60SA …
"Il Sole 24 Ore", 31 Maggio 2015