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Questi sono i risultati per il tag "JT-60SA"
Il 29 e 30 settembre, nell’ambito del Technical Coordination Meeting (TCM) organizzato dall’ENEA, circa cinquanta delegati provenienti da diversi paesi europei e dal Giappone si riuniranno a Genova per discutere gli avanzamenti del progetto JT-60SA.
Un importante obiettivo è stato raggiunto per il progetto JT-60SA: la prima cassa bobina TF coil (Toroidal Field) consegnata dalla Walter Tosto alla società francese Alstom (ora General Electric) circa un anno fa è ad oggi un magnete a tutti gli effetti, il più potente mai costruito al mondo.  La bobina ha superato tutti i severi test in condizioni di criogenia, pressione e carica elettrica ed è ora pronta per la fase di assemblaggio con altri elementi strutturali e per la successiva spedizione a Naka, in Giappone, dove avverrà l’assemblaggio finale in estate. JT-60SA è uno dei tre grandi progetti coperti dal Broader Approach (BA) Agreement concluso tra Euratom (la Comunità Europea per l’Energia Atomica) ed il Giappone. Impiegherà in totale 18…
Roma. Si è tenuto il 15 novembre presso la sede di ENEA il convegno relativo alla conclusione del contributo italiano delle attività del progetto sperimentale JT-60SA, un programma a supporto del più importante progetto mondiale sulla fusione nucleare: ITER. La Walter Tosto, incaricata da ENEA, ha realizzato nei propri stabilimenti di Chieti 18 (+2 di scorta) casse di contenimento delle bobine del magnete toroidale della macchina Tokamak JT-60 SA (Toroidal Field coil) che, a partire dal 2020 - data di accensione della macchina - conterrà il plasma ad altissime temperature, necessarie per generare la reazione di fusione. Massimiliano Tacconelli, Nuclear & Big Science Program Manager dalla Walter Tosto SpA, ha dichiarato durante il suo intervento: “La partecipazione al progetto di ricerca JT-60SA …