I progetti Big Science richiedono notevoli finanziamenti e sono distribuiti su lunghi archi di tempo, gruppi numerosi e coordinati di scienziati e tecnici, nonchè grandi laboratori dotati di apparecchiature spesso costruite appositamente per il progetto.
La Walter Tosto SpA ha preso parte ad importanti progetti in tale ambito:

dark_side

Dark Side Project

Il Dark Side Project è un programma di esperimenti basati su rilevatori innovativi con lo scopo di incrementare il livello di sensibilità nella rilevazione della materia oscura. 
L'azienda ha collaborato con l'INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare) di Assergi (AQ) e con la Princeton University nella progettazione e produzione di tutti i componenti meccanici inclusi il Criostato, lo Scintillator, lo Screen W-Tank ed il Service vessels. 

borexino

Borexino

Nel 1997, Walter Tosto ha preso parte al progetto denominato Borexino, per la fornitura di una sfera ed un cilindro in acciaio inossidabile Pure 316 LN. Si tratta di un esperimento internazionale effettuato nei laboratori di ricerca sotterranei del Gran sasso d'Italia per l'osservazione dei neutrini solari a bassa energia.
iter
Iter

Attualmente l’azienda è coinvolta, come parte del consorzio AMW (Ansaldo Nucleare S.p.A -Mangiarotti S.p.A - Walter Tosto S.p.A), in uno dei progetti più importanti nell'ambito della fusione nucleare: ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor). Questo progetto di rilevanza mondiale rappresenta l'ultima innovazione nello sviluppo dell'energia di fusione ed è finanziato da Unione Europea, Giappone, Federazione Russa, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e India. Fusion for Energy (F4E), l’organizzazione UE che gestisce il contributo europeo ad ITER, ha stipulato con il consorzio AMW un accordo per la fornitura di sette settori del vacuum vessel . Tale componente, verrà posizionato all'interno del criostato di ITER e fungerà da camera che ospita la reazione di fusione. Il contratto, con durata prevista di sei anni, ha un valore monetario di oltre 300 milioni di euro. La complessità del vacuum vessel, le sue dimensioni, il numero delle saldature necessarie ed il grado di precisione richiesto per la realizzazione del componente, rendono questa fornitura una delle più importanti sia in termini eco
nomici che tecnologici dell’intero progetto.
jt60-sa
JT60-SA

Il Tokamak JT-60 SA è un progetto sperimentale sulla fusione nucleare, sviluppato a supporto del progetto ITER per ottimizzare al meglio i processi negli impianti che verranno
costruiti al termine di quest’ultimo. JT-60SA è un progetto internazionale che coinvolge Giappone ed Europa ed è stato realizzato a Naka (Giappone), impiegando un upgrade del Tokomak JT-60. SA sta per “Super Avanzato”, poiché l’esperimento impiega nuovi e piu potenti avvolgimenti superconduttori e si baserà su operazioni avanzate di gestione del plasma. Walter Tosto SpA è stata incaricata da ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per la fornitura delle casse di contenimento (casings) degli avvolgimenti toroidali del sistema magnetico.